MUSEO INTERATTIVO DEL BRADISISMO: PROPOSTA per il RIONE TERRA da LUX in FABULA al COMUNE DI POZZUOLI

Si chiama “museo” ma non lo è affatto nell’accezione tradizionale. Al Comune di Pozzuoli viene proposta la cessione – a titolo completamente gratuito – di una imponente raccolta interamente digitalizzata (assieme ai reperti originali) di tutti gli eventi, nonché i dati storici, cronachistici, scientifici, politici, sociali, sulla crisi del bradisismo che dal marzo 1970 sconvolse profondamente la città di Pozzuoli.

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Si tratta di migliaia di fotografie in gran parte inedite, di filmati, video, articoli di quotidiani e riviste, documenti, libri, testimonianze orali, il cui contenuto può essere evocato, letto, ristampato, con un clic sullo schermo di un computer. Si tratta di un patrimonio storico-sociale fatto di cronache dei giornali, di filmati, video e fotografie dell’epoca, di interi archivi (fra cui il mio, con quotidiani, riviste, centinaia di foto); patrimonio in continua espansione per i continui apporti che giungono tuttora e proseguiranno fino a quando i superstiti testimoni del tempo, i loro familiari, quanti ne hanno ascoltato il racconto, vorranno aggiungere il loro contributo di memoria. Come sta già accadendo da quando una parte dell’immenso materiale è stata messa sul sito web e su Facebook e già nei primi giorni ha ricevuto oltre cinquemila visualizzazioni, moltissime anche dall’estero; e nei mesi successivi sono cominciati a piovere anche i ricordi, i documenti, le foto e i filmati da tanti inutilmente conservati nelle case e nei cassetti, ed ora finalmente consegnati, con grande gioia dei possessori, all’eternità del web.

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Tutti i materiali fin qui raccolti e digitalizzati sono già consultabili su sito www.bradisismoflegreo.it oppure il sito di riferimento con i link è www.luxinfabula.it081 02 03 336 – 328 667 0977 info@luxinfabula.it

L’immenso lavoro è stato compiuto – ed è ancora in corso – su iniziativa dell’associazione culturale Lux in Fabula (opera da oltre trenta anni a Pozzuoli, sede alle Rampe Cappuccini), fondata e presieduta dall’artista visivo Claudio Correale, che ha lungamente operato con le scuole sia nel recupero dell’evasione scolastica che in quello dell’educazione visiva.

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A compiere il lavoro di digitalizzazione, tuttora in corso sui contributi che continuano ad arrivare, sono i tanti giovani dell’associazione e i volontari del Servizio Civile (Lux in Fabula è una sede di progetto convenzionato) che hanno anche raccolto, classificato, scansionato e reso disponibile per mostre, convegni e rassegne, tutto il materiale cartaceo, le immagini, i filmati.

Il museo interattivo sarà munito di tecnologie multimediali che favoriscano l’approccio esperienziale dei visitatori e per creare aggregazione intorno al tema della memoria. Come prima attività verso l’esterno sarà attuato il percorso Educazione al bradisismo fra storia e futuro per le scuole o gruppi prenotati, già sperimentato in Aprile/Maggio 2015 con successo nel Polo Culturale di Palazzo Toledo e al Museo del Mare a Bagnoli. In seguito saranno attuate una serie di iniziative su tematiche scientifiche e storiche concordate con l’Osservatorio Vesuviano, Facoltà universitarie, laboratori scientifici ed esperti.

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La proposta nasce dalla considerazione che la memoria è mònito, oltre che storia e cultura, e che questa di Pozzuoli non può essere mantenuta intitolando una piazza alla data di quella tragedia che l’improvviso sgombero del Rione Terra (2 marzo 1970) deciso senza alcun dato che annunciasse un fondato pericolo imminente, atto autoritario e inopportuno che scatenò il panico in tutta la città, provocando la fuga di migliaia di abitanti.

Il monumento che merita la città di Pozzuoli è quello costituito da una memoria non più immateriale, ma dalla documentazione digitalizzata capace di raggiungere milioni di persone in tutto il mondo, e di creare negli abitanti di Pozzuoli la consapevolezza di vivere un prezioso “unicum” fatto di archeologia, arte, stratificazione urbanistica e storica, paesaggio, in un ambiente scientificamente prezioso e senza eguali in tutto il mondo per lo studio dei fenomeni vulcanici e per le Scienze della Terra.

LE IMMAGINI DELLA MEMORIA

A questo proposito vi segnaliamo l’iniziativa: Il futuro è memoria, sempre dell’Associazione Culturale Lux in Fabula e dell’Associazione Culturale Controsegno nell’ambito della manifestazione Malazè. Presso Atelier Controsegno, il 10 settembre 2016, in Via Napoli 201 Pozzuoli Ore 19:00 – Proiezione di rarissimi INEDITI video che raccontano il passato del Rione Terra e di Pozzuoli, a cura di Claudio Correale -Commenterà i video il maestro Antonio Isabettini -Interviene Giancarlo Cosenza.   -Contatti: 081.0203336 (Lux in Fabula) – 328 667 0977.

Programma:

-POZZUOLI NEL 1970 – A cura di Claudio Correale LUX in FABULA – Immagini 8 mm dall’archivio di Antonio Isabettini – 17 min.

-POZZUOLI, Marzo 1970 – Testimonianze visive e sonore sullo sgombero del Rione Terra
A cura di Claudio Correale LUX in FABULA – Immagini 8 mm dall’archivio di Antonio Isabettini. Colonna sonora originale registrata dalla squadriglia Pantere degli scout ASCI Pozzuoli I° Grazie a Maurizio Magnetta – 10 min.

-IL RIONE TERRA DEVE VIVERE Una produzione UNITELEFILM del 1971– Regia di Giancarlo Cosenza – Digitalizzazione a cura di LUX in FABULA Associazione culturale – 14 min.

-LO SGOMBERO DEL RIONE TERRA A POZZUOLI -Da un documentario del P.C.I. Napoli del 1970 (Napoli è proletaria) Testo e voce di Giancarlo Cosenza – Digitalizzazione a cura di LUX in FABULA Associazione culturale – 6 min.

-POZZUOLI, Fiore d’Italia e “Contranommi” anni ’70 – II parte
A cura di Claudio Correale – Immagini 8 mm dall’archivio di Antonio Isabettini e Gennaro Martiello realizzate da una famiglia tedesca in vacanza a Pozzuoli tra il 1965 e il 1975. Ricerca sui “Contranommi” di Luigi Di Fraia dal CD “Ieri e oggi” – 6 min.

Eleonora Puntillo

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locandina museo

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