La magia e la memoria dell’immagine

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L’associazione Lux in Fabula ha collaborato con la Stazione Zoologica Anton Dohrn nella Villa Comunale di Napoli per l’organizzazione della mostra “La magia e la memoria dell’immagine nel fascino dei vecchi strumenti di ottica e fotografia dei laboratori della Stazione Zoologica e nelle fotografie di Ivana Boris.”. La mostra racconta, attraverso cinque vetrine tematiche composte di immagini, strumenti ottici e vari oggetti significativi, un percorso che descrive il rapporto dell’uomo con l’immagine nell’arte e nella scienza.
Si parte dall’immagine del visibile, in cui si sceglie di rappresentare ciò che è percepibile ad occhio nudo e con strumenti rudimentali. Il secondo tema è quello dell’immagine dell’invisibile, riproduzioni di ciò che va ingrandito con strumenti o immaginato; si racconta poi l’immagine materiale, la registrazione delle immagini su supporti fisici quali lastre e pellicole, per passare poi all’immagine in movimento, ovvero le prime esperienze di pre-cinema; si racconta infine l’evoluzione verso l’immagine digitale, la relativa facilità di produzione, la magia che suscita e le problematiche che pone la necessità di custodirne memoria.

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Durante l’inaugurazione della mostra, il 10 febbraio 2016, Lux in Fabula ha offerto ai numerosi presenti una proiezione con una lanterna magica di metà ottocento con l’utilizzo di antiche e rarissime lastre dipinte a mano e manovrata da una lanternista vestita con abiti ottocenteschi, con l’intento di ricreare le stesse atmosfere di meraviglia e di sorpresa che le proiezioni di lanterna magica suscitavano nel ‘700 e nell’800 fino all’invenzione del cinematografo.

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Successivamente è nata l’idea di offrire alle scuole dei laboratori didattici sui temi della mostra, ovvero Magia e Memoria dell’immagine. Il primo laboratorio si è svolto il 17 marzo nella Sala Affreschi della SZN, con una classe del liceo artistico di Napoli Largo SS. Apostoli. E’ stato condotto da una counselor ed ha avuto come finalità quella di consentire ai ragazzi di esprimere se stessi attraverso le immagini, riflettere sull’immagine di sé o su quella che gli altri ci rimandano, per esserne maggiormente consapevoli.

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L’incontro è iniziato con la visita guidata alla mostra, nel corso della quale Fiorella Liotto del MAB SZN, ideatrice di tutto il progetto, ha esposto ai ragazzi i temi principali in questione. Quindi Alexandra Palamidesi, counselor volontaria del servizio civile presso Lux in Fabula ha proposto agli studenti alcune attività laboratoriali sul tema delle immagini. Ogni partecipante ha ritratto liberamente il proprio compagno scambiando con questi le reciproche impressioni; i ragazzi si sono poi identificati in immagini artistiche a loro scelta discutendo sulle diverse percezioni di ognuno, infine hanno parlato dell’immagine di sé che preferiscono esprimere e di quella che amano meno. Alla fine del lavoro sono stati molto positivi i commenti degli allievi e delle insegnanti presenti sull’esperienza vissuta, è stata un’occasione stimolante per lavorare con la creatività, conoscere meglio se stessi e i propri amici.
Alexandra Palamidesi

La mostra è prorogata fino a metà Aprile 2016 -lun-ven ore 10:00-17:00 – Ingresso libero – visite scuole su prenotazione: Claudia Di Somma (coordinatore) Email: claudia.disomma@szn.it – Tel: 081-5833291 (informazioni).
Strumentazione scientifica: Salvatore Traino
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/La-magia-e-la-memoria-dellimmagine-187519691605216/?fref=ts

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