Un documentario per raccontare l’abbattimento dell’ex Municipio

Il bradisismo che ha colpito la città di Pozzuoli nel 1983 ha lasciato dei segni indelebili sulla città. Uno di questi è legato alla vicenda dell’ex Municipio, edificio talmente danneggiato da dover essere per forza abbattuto. L’associazione Lux in Fabula ha realizzato un video documentario, visibile al link https://www.youtube.com/watch?v=MKy13wdWlV8, per raccontare cosa successe e far luce sulle cause di un episodio che a molti rimane ancora poco chiaro.   1 Forse non tutti sanno che l’edificio dell’ex casa comunale divenne oggetto di un lungo contenzioso, accesosi tra il Comune e la Soprintendenza ai Beni culturali della provincia di Napoli, nella persona del Sovrintendente Grillo, e che si concluse con la vittoria della posizione assunta dal Comune. Come viene illustrato anche nel documentario, la disputa vedeva il Comune favorevole all’abbattimento del Municipio, mentre la Soprintendenza contraria. Istantanea 1 (22-01-2015 15-02)   z Ma come si arrivò a tutto ciò? Consultando vecchi documenti ufficiali conservati dalla giornalista e scrittrice Eleonora Puntillo, e ceduti all’associazione Lux in Fabula, si scopre, innanzitutto, che l’edificio era stato costruito a partire dal 1890 e che in origine consisteva solo del primo piano, sede di una scuola elementare. Soltanto in seguito, ovvero nel 1930, furono costruiti il secondo e il terzo piano, quelli che ospitarono la casa comunale.   Istantanea 1 (16-01-2015 16-46) Dai documenti si evince, dunque, che la facciata del Municipio è un falso Ottocento del XX secolo. Inoltre, la struttura era stata innalzata su importanti reperti archeologici. All’epoca l’ingegnere capo del Comune era Agostino Magliulo e il direttore dell’Ufficio tecnico il geometra Gennaro Volpe. I verbali conservati testimoniano che la Commissione Tecnica del Comune di Pozzuoli effettuò diversi sopralluoghi, durante i quali fu accertata la presenza di un “quadro fessurativo molto grave”, prodotto dalle scosse bradisismiche, “complicato dalla presenza di strutture ad archi e volte anch’esse gravemente lesionate”. Dal momento, però, che la struttura conteneva interrati al suo interno importanti reperti archeologici, spiegava ancora l’Ufficio tecnico, la decisione da prendere non poteva essere immediata. Nello stesso tempo, continuavano ad arrivare fonogrammi da parte della Soprintendenza finalizzati al recupero dell’edificio.   munic. pozz. - Copia   munic. pozz. Trascorsero alcuni mesi, ma la situazione non cambiò: l’edificio andava demolito, come è scritto nel verbale del 4 luglio 1984. Così facendo, la struttura che ospitava l’ex Municipio di Pozzuoli, a differenza delle case antiche costruite dai romani che sono ancora in piedi, è durata solo novantasette anni. Le cause di questo fallimento potrebbero essere trovate nella forse avventata scelta di costruire i due piani superiori della casa comunale sopra al primo e più antico livello della scuola elementare, senza tenere conto della natura sismica del luogo, continuamente soggetto al fenomeno del bradisismo. Alessandra Di Meo   municipio pozzuoli, areo - Copia   municipio pozzuoli, areo

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