Al via i percorsi di “Educazione al bradisismo” di LUX in FABULA al Polo Culturale di Pozzuoli

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Dal 18 marzo 2015 sono iniziati i percorsi di “Educazione al bradisismo fra storia e cultura” organizzati dall’associazione Lux in Fabula. Si tratta di laboratori rivolti alle scuole incentrati sul bradisismo, che avranno luogo ogni mercoledì mattina alle ore 10.30 (per piccoli gruppi/classe max 18) nella saletta mediateca di Palazzo Toledo.

I percorsi sono gratuiti e accessibili dietro prenotazione al numero di Lux in Fabula 081 0203336.
La prima classe ad aver partecipato è la IV B dell’Istituto Virgilio di Pozzuoli accompagnati dalla professoressa Assunta Esposito.

L’incontro è stato aperto da un’introduzione sulla storia di Palazzo Toledo fatta dal bibliotecario Angelo Miranda, il quale ha raccontato le origini di quella che fu la dimora di Don Pedro de Toledo, e le vicende che l’hanno portato a diventare oggi, dopo un lungo iter amministrativo, un polo culturale dotato di una biblioteca civica e di un archivio storico con materiale librario anche molto antico. Agli studenti sono state mostrate le rovine antiche sulle quali è stato costruito il Palazzo, visibili sotto il pavimento trasparente e tra le mura della struttura.

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Poi sono seguite le proiezioni di audiovisivi presentati dal presidente di Lux in Fabula Claudio Correale, i quali hanno illustrato gli effetti del bradisismo attraverso il suo fenomeno più evidente, ovvero l’innalzamento e l’abbassamento del suolo flegreo. Lo si può constatare in luoghi cruciali della città, come la darsena dei pescatori e l’antico Macellum, il Tempio di Serapide. E’ seguita una visita di Palazzo Toledo.
L’iniziativa intende gettare le basi per un museo multimediale e interattivo di narrazione del bradisismo, dove si vuole recuperare, conservare e divulgare tutto il patrimonio materiale e immateriale relativo al bradisismo, con tecnologie e ambienti che favoriscano l’approccio esperienziale dei visitatori.
Il museo si configura quindi come “un deposito di memoria, intesa però come materia mobile e fluida, i cui contenuti e significati vanno reinterpretati generando le premesse per la costruzione di un ecosistema culturale sostenibile” come afferma Claudio Correale, presidente di Lux in Fabula . “La sua collocazione potrebbe essere il Palazzo De Fraja che si trova proprio al di sopra (ed è in sintonia) con il percorso archeologico, sul Rione Terra, il quartiere che nel 2-3 marzo del 1970 venne drammaticamente sgomberato proprio a causa del bradisismo, che destò allerta e preoccupazione fra cittadini e istituzioni”.
Non sono molti i giovani che conoscono le vicende che hanno colpito la città di Pozzuoli nei decenni passati, e neppure che conoscono questo fenomeno geologico quasi unico al mondo.

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Per conservarne la memoria e per divulgarne la conoscenza le associazioni Lux in Fabula, Ludopolis, Dialogos e i videomakers di BraInHeart hanno creato un apposito sito, www.bradisismoflegreo.it, dove è possibile trovare una enorme quantità di informazioni, documenti e video sugli eventi legati al bradisismo flegreo.
Il sito internet, per quanto sia uno strumento utile messo a disposizione della collettività, da solo non basta. Per questo l’associazione Lux in Fabula si propone di andare oltre la dimensione virtuale telematica e di realizzare in via sperimentale un Museo interattivo del bradisismo, che si avvalga di tecnologie innovative per favorire un coinvolgimento attivo dei visitatori.
Un Museo inteso come un raccoglitore della memoria collettiva e culturale, in cui il territorio possa rispecchiarsi e identificarsi, e arricchirsi attraverso la partecipazione attiva.
Per approfondire il tema sono stati organizzati da Lux in Fabula e dal Comune di Pozzuoli tre incontri al Polo Culturale di Palazzo Toledo, nei pressi della stazione Cumana di Pozzuoli.
L’obiettivo, a quarantacinque anni dallo sgombero del Rione Terra, è quello di liberarsi della paura legata al singolare fenomeno geologico, e di considerarlo come un normale fenomeno naturale, con cui la popolazione convive da migliaia di anni, e dal quale è possibile ricavare una risorsa per lo sviluppo del territorio attraverso un turismo di qualità.

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Il primo incontro avrà luogo sabato 21 marzo, alle ore 16.30, dal titolo “Lo sgombero del 1970”, con proiezione di interviste ad anziani circa i loro ricordi del Rione Terra, documenti e foto inedite con la giornalista Eleonora Puntillo.
Il secondo, sabato 28 marzo, ore 16.30, dal titolo “Il bradisismo da rischio a risorsa”, con il direttore dell’Osservatorio Vesuviano, Giuseppe De Natale.
Il terzo, sabato 11 aprile, ore 16.30, dal titolo “Gli eventi del 1983/84”, con l’ex direttore dell’Osservatorio Vesuviano e docente di fisica e vulcanologia, Giuseppe Luongo.
Interverranno agli incontri il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, l’assessore alla cultura, Francesco Fumo, la direttrice scientifica del Polo Culturale Maria Teresa Moccia Di Fraia e il presidente dell’associazione Lux in Fabula, Claudio Correale.
Collaborano inoltre: l’associazione Dialogos – Laboratorio Creactivitas Università di Salerno, BrainHeart, Un’Ala di Riserva, Xenia Cooperativa sociale.
Alessandra Di Meo

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