LA BIBLIOTECA DIOCESANA DI POZZUOLI, IERI E OGGI

Biblioteca Diocesana Di Pozzuoli

La Biblioteca Diocesana di Pozzuoli ricevette il testimone dalla “Biblioteca del Seminario Vescovile”, creata nel 1745 dal Vescovo Nicola De Rosa, secondo marchese di Villarosa (1733-1774).

Quando egli ricostruì il Seminario, con un decreto del 1739, avvertì il bisogno di costituire una biblioteca, ma fu soltanto nel 1745 che ebbe successo il compimento di questo progetto. Essa fu all’inizio posta nell’antico Palazzo Vescovile a Via Duomo, situato sull’acropoli di Pozzuoli, denominata anche “Rione Terra”.
Il vescovo offrì la sua biblioteca personale e l’artistica scaffalatura in legno policromo e oro zecchino (Angelo D’Ambrosio, Storia della mia terra: Pozzuoli), e nel 1760 delegò il famoso pittore Giacinto Diano per l’ornamento della controsoffittatura.
Fu, invece, grazie al vescovo Carlo Maria Rosini (1797- 1836) che la biblioteca accrebbe il numero dei suoi testi e delle raccolte di valore. Il Rosini era personaggio di enorme cultura, riconosciuto per i suoi lavori scientifici e famoso anche per le consistenti pubblicazioni. Sotto il suo vescovado il Seminario e la Biblioteca veramente splendettero.

FILE9953 - Copia
Dopo di lui, invece, a poco a poco, la biblioteca cadde in disuso e fu declassata al rango di deposito librario.
Grazie, però, al vescovo Giuseppe Petrone (1921-1933) la biblioteca fu arricchita di numerosi libri e di un’altra stanza. La benemerenza più importante di mons. Petrone fu quella di aver convocato il bibliofilo puteolano Raffaele Artigliere per risistemarla e per redigerne lo schedario.
Il 19 Marzo 1928, durante l’onomastico del vescovo, ebbe luogo la cerimonia d’inaugurazione per “la riapertura della biblioteca” e furono mostrati i due locali rimessi in sesto.

Come ebbe a dire Artigliere, in quell’occasione, ora, finalmente la biblioteca è stata fornita di un catalogo simile a quello della Biblioteca Braidense in Milano e di quella di San Marco a Venezia… anche se in misura molto ridotta.
Nel 1935, con delibera n.61 del 20 Febbraio, confermata dalla Giunta provinciale amministrativa il 23 giugno 1936, il podestà Ottorino Navarra ordinava il trasferimento dei libri di tematica religiosa e mistica dalla Biblioteca del Comune a quella del Seminario Vescovile.

Biblioteca Diocesana Di Pozzuoli -
Questi libri furono successivamente rimandati alla Biblioteca Civica, poi intitolata allo studioso puteolano Raffaele Artigliere, ed ora sono reperibili nella sua sala di consultazione con la stessa collocazione da lui stabilita.
E’ rilevante leggere, nel questionario mandato dalla Soprintendenza Bibliografica per la Campania e Calabria al direttore sacerdote Angelo D’Ambrosio, queste risposte:

“Personale: Nessun personale. Il Direttore assolve a tutte le funzioni ad eccezione di pulitore.
Locali e manutenzione: Sono appena sufficienti. La manutenzione è affidata al cameriere del Seminario (22 agosto 1961).”

Purtroppo, per colpa del bradisismo degli anni ’70 la biblioteca, dopo lo sgombero del Rione Terra accaduto il 2 Marzo 1970 e dopo il terremoto del 23 Novembre 1980, interruppe il servizio e ricevette una sequenza di furti e di atti vandalici, più volte registrati dal direttore Angelo D’Ambrosio.

FILE9949
Dopo l’edificazione del moderno edificio, accaduta nel 1989, per merito del vescovo mons. Salvatore Sorrentino, i libri furono spostati nei nuovi ambienti che la biblioteca condivide con l’Archivio Storico Diocesano.
Esteso e complesso fu il procedimento di riorganizzazione dei tomi sugli scaffali. Durante gli anni, tra le altre cose, si è deciso di posizionare l’antico fondo originario tenendo presente la collocazione dell’Artigliere risalente al 1928.
Nella prima metà degli anni novanta, l’apertura agli utenti di due giorni la settimana è stata effettuabile per merito della nomina dell’odierno responsabile, ma senza impiegati addetti.

Biblioteca Diocesana Di Pozzuoli .-,
Nell’autunno del 2000, con l’integrazione di un bibliotecario, è iniziata la catalogazione prima con l’applicativo dell’Unesco CDS-ISIS, poi con la versione Winisis per Windows. Dal 2003 la Biblioteca partecipa al catalogo collettivo nazionale in rete ad accesso pubblico SBN (Servizio Bibliotecario Nazionale), è dotata di personale qualificato, di strumenti informatici. Parte del suo catalogo è on-line, consultabile cioè sul sito della diocesi (www.diocesipozzuoli.org in Area culturale). Vanta un patrimonio complessivo di oltre 40.000 volumi.
Al giorno d’oggi, l’ente possiede un ufficio per la direzione, una sala di consultazione, una di lettura, un locale destinato al fondo Campi Flegrei (dal 2005), un ambiente deposito di circa 200 mq.
La sede è aperta agli utenti tutti i giorni- tranne il venerdì, ma compreso il sabato- dalle 9,00 alle 13,00, per un totale di venti ore settimanali.
Roberto Volpe

Annunci