“Città Vulcano”: file sharing per la cultura flegrea

“Città Vulcano” è il portale ideato dall’associazione Lux in Fabula. Attraverso di esso è possibile, facendo richiesta all’indirizzo info@luxinfabula.it, ricevere per posta elettronica paragrafi o anche capitoli di libri o di pubblicazioni scientifiche in formato digitale, molto difficili da trovare sul mercato e ricavati dall’archivio della stessa associazione.

Lux in Fabula ha deciso, quindi, di mettere a disposizione della collettività il proprio patrimonio librario, utilizzando il canale del web.

Sulla home del portale si spiega come questo voglia essere un modo per valorizzare e divulgare la conoscenza della cultura e dell’archeologia flegrea, oltre ad essere un vero e proprio omaggio alla sua memoria.

La realizzazione di “Città Vulcano” si deve al lavoro encomiabile svolto dai volontari dell’associazione coordinati da Claudio Correale, che con costanza e buona volontà hanno digitalizzato numerosi testi, i cui titoli con gli indici si possono trovare sul portale.

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Grazie, infatti, al lavoro di Anna Buono, Feliciana Perillo, Rossella Caso, Andrea Pugliese, Elvira Carandente, Germana Volpe, Alessio del Core, Roberto Volpe, Emma Prisco, Federica Daniele, Roberta Correale e Marina Vagnoni, è stato raggiunto il risultato, frutto anche di un forte spirito di attaccamento e amore verso il proprio territorio. Così facendo, i volontari hanno offerto un servizio utile e duraturo alla propria comunità, fornendo elementi e strumenti utili per la conoscenza dell’area flegrea.

L’intento, spiegano in una nota congiunta col presidente dell’associazione, Claudio Correale, è quello di “avvicinare un pubblico più vasto, anche giovane, al tema dei Campi Flegrei e dei beni culturali, oggi così attuale ma poco discusso in termini scientifici.”

Una delle riviste più prestigiose sul tema è “Puteoli. Studi di Storia Antica”, la prima ad essere digitalizzata e messa sul portale: fondata nel 1977 dal prof. Giuseppe Camodeca insieme ad altri, consta di 13 numeri, l’ultima pubblicazione risale al 1991, ma ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per studiosi e addetti ai lavori.

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A cura della stessa associazione si deve anche il portale www.bradisismoflegreo.it, dedicato a testimonianze scritte, fotografiche, video ed orali, sul fenomeno del bradisismo dagli anni Sessanta ad oggi.

Sulla pagina di Città Vulcano, di lato a destra, si trovano tutti i link che rimandano ai testi digitalizzati, che per ora sono circa 50.

Nel progetto c’è anche l’intenzione di realizzare uno spazio riservato alla comunicazione visiva e inserito in una sezione specifica del portale, che si arricchisce così anche sul tema della fotografia e della cinematografia in generale, per la gioia di tutti gli appassionati del genere.
Mettere in rete la cultura e condividerla significa considerarla un bene comune e far sì che, attraverso i nuovi strumenti alla portata di tutti, aumentino le occasioni di dibattito e interscambio. Il “nuovo” si mette al servizio del “vecchio” garantendone la sopravvivenza, e rendendo entrambi un patrimonio eterno ed inesauribile.

Alessandra Di Meo

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