AperitiV-in Jazz sul Lago D’Averno

Giovedì 11 settembre si è svolta presso le Cantine storiche Mirabella al Lago D’Averno una serata intitolata AperitiV-in Jazz “Jazz in vigna”, uno dei numerosi appuntamenti in programma per Malazè 2014. In concerto il trio jazz composto dalla chitarrista Eleonora Strino, il contrabbassista Daniele Sorrentino e il batterista Massimo Del Pezzo.

mirabella 2
Abbiamo scambiato due chiacchiere con Antimo Civero, presidente dell’associazione “Jazz and Conversation”. Tra corse su e giù per il vigneto ci ha raccontato in breve la storia di questa impresa che è nata cinque anni fa ed è già istituzione, il Pozzuoli Jazz Festival. Iniziata dalle riunioni di ascolto tra amici – classico rituale da “sette” di appassionati – cresciuta pian piano con i concerti organizzati in un locale, sfociata nell’imponente architettura di quello che è oggi il Festival.
Che in cinque anni è diventato una manifestazione artistica di enorme spessore, un appuntamento di richiamo nazionale, un vero e proprio vanto territoriale, ma Antimo lo definisce semplicemente “Resistenza civile” o “Autodifesa culturale” : un modo per far sì che le nostre terre siano davvero vive, mobilitandone le immense risorse e liberando la loro naturale vocazione ad essere luogo di arte e bellezza. Pur tra le innumerevoli, immancabili, difficoltà economiche e pratiche, la scarsità di supporti, l’ansia di riuscire a rientrare delle spese ad ogni evento.

pozzuoli-jazz
Ma Antimo racconta anche con orgoglio delle enormi soddisfazioni che può finora annoverare: ad esempio il fatto che un’artista come Roberta Gambarini, una tra le più grandi cantanti jazz al mondo, abbia voluto esibirsi gratuitamente per il Festival, conquistata dalla passione genuina che anima organizzatori e pubblico nonché dall’incanto delle location naturali. O che un musicista di fama internazionale abbia deciso di trascorrere le vacanze con la famiglia nei Campi Flegrei (“alla fine ha pagato lui per venire qui”), e non solo per la bellezza dei luoghi, di per sé spettacolari, ma anche per il fascino delle storie di cui sono carichi.
Inevitabile, a nostro parere, il “matrimonio” con Malazè, manifestazione di natura diversa ma nata con lo stesso spirito e gli stessi intenti, che in nove anni è riuscita a convogliare le migliori energie del territorio e addirittura a far intravvedere la possibilità di un rilancio economico fondato sulle eccellenze agricole e gastronomiche. Un connubio che ha generato la deliziosa serata delle cantine del Lago D’Averno: ottima musica nello scenario dei vigneti e del lago, aperitivo con vini prodotti in loco, cena semplice con materie prime del posto e mozzarelle DOP. E questi pochi ingredienti bastano per rendere l’idea di quanto può essere dolce la vita nei lussureggianti Campi Flegrei. Ѐ questo un refrain ormai abbastanza trito, non si può negare, ma una serata così ti ricorda che in fondo non è un luogo comune. Ed è una medicina per il cuore, data la tanta amarezza che ogni giorno si è costretti a ingoiare. Tant’è vero che la serata ha registrato un tutto esaurito nonostante condizioni meteo più che avverse.

mirabella 1
Il Pozzuoli jazz Festival ha anche il merito, a nostro parere, di mostrare che la vita culturale di questo territorio non deve necessariamente restare ferma sull’esaltazione delle glorie antiche, delle gesta di eroi mitologici, ma può splendidamente accogliere sonorità che vengono da un altro continente e da tempi meno remoti.

Marina Vagnoni

Annunci