“Aqua, Lux cavat iter” con la musica di Atom heart mother dei Pink Floyd

Giovedì 26 giugno ore 17. 30, in occasione della rassegna che assume il nome di Lux in PanL’immagine dalla lanterna magica ai droni realizzata presso il PAN,  Palazzo delle Arti di Napoli, dall’associazione Lux in Fabula – molto nota nei Campi Flegrei per la sua trentennale e poliedrica attività in campo culturale – è stato presentato : Aqua, Lux cavat iter con la musica del lato A  di Atom heart mother dei Pink Floyd.

Aqua, Lux cavat iter è un lavoro Audiovisivo di Claudio Correale del 1987 recentemente digitalizzato, un originale lavoro artistico al confine tra fotografia, pittura e cinema.

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Al PAN di Napoli, in una sala conferenze per l’occasione attrezzata ad hoc per fare un viaggio virtuale nel tempo, anche questo appuntamento è stato un successo per Lux in Fabula, attraversando con le emozioni il vissuto mondo artistico e musicale degli anni ‘70 e ‘80, in una cornice quasi surreale in cui letteralmente si vola nel flusso delle frequenze armoniche di Atom heart mother dei Pink Floyd, con il mondo della Cultura tra Arte, Musica, Fotografia, e Video intrecciati nel concetto Filosofico di un Tempo che scorre attraverso la narrazione del Vissuto, partendo dall’esperienza artistica di Claudio Correale degli anni ‘80 ed ora riproposto al pubblico di Lux in Fabula.

Lo scorrere lento e plasmotico di immagini, vere e proprie opere d’arte uniche nel loro genere che rievocano il sentimento ancestrale dell’autore che le immortala in una sequenza di diapositive realizzate nel 1987, alla luce delle esperienze del Vivere di Arte già maturata negli anni ‘70 ed ora riproposte nel 2014 a Lux in PAN in una versione tutta nuova e digitalizzata, un componimento psichedelico di figure astratte, spesso stilizzate altre sovrapposte, tra immagini del reale e dell’irreale, con ritratti, Città Metropolitane, esplosioni di luce, visi e corpi, che si mescolano con i colori accesi di sfondo e macchie in controluce quali soggetto dell’immagine proiettata, talvolta angolata e zummata, il tutto con il superlativo sottofondo musicale dei Pink Floyd.

Così nasce il lavoro artistico che mira ad ispirare Emozioni, ed il Pan di Napoli si trasforma in un salotto della Cultura, in cui le nuove generazioni incontrano il vissuto degli anni ‘70 e ‘80 del moderno ‘900 e confrontano se stessi e la modernità dell’oggi, nel 2014, con la visione dell’arte di ieri, dove tutto era scandito su ritmi lenti e profondi sentimenti emozionali, un arte non per molti, non per la massa, ma spesso per pochi eletti se non addirittura per il piacere unico dell’artista che compone per Sè la sua opera. Un concetto dell’Arte veramente unico, come unico è il lavoro realizzato ai fini dell’essere vera “opera d’arte” e non l’arte dell’operare che è tipica dei tempi moderni e dell’era di internet e dei social-net. Questo è l’esperimento che ha realizzato Claudio Correale, un sogno trasmutato in immagini, colori, suoni e Fotogrammi senza spazio e senza tempo ma semplicemente il concepimento stesso e fecondo dell’opera realizzata, “Aqua”, una ode all’elemento base l’Acqua in cui si genera l’inno alla Vita nella sua essenza Cosmica. Aqua, Lux cavat iter è anche un lavoro che contiene concetti ermetici ed esoterici: in alcune immagini proiettate si osserva una Città simile alla Grande mela (New York) o alla fantascientifica Metropolis del primo cinematografo, un film muto del 1927 diretto da Fritz Lang e considerato il capolavoro del regista austriaco, che è tra le opere simbolo del cinema espressionista ed è universalmente riconosciuto come modello di gran parte del cinema di fantascienza moderno. Immagini nelle diapositive di Aqua Lux cavat iter del 1984, come un’assurda profezia rievocano oggi il ricordo drammatico di una esplosione tra i grattacieli, troppo simile a quella dell’attacco al World Trade Center di New York, “Twin Towers” … il Ground Zero, il luogo sulla superficie terrestre-marina perpendicolare all’epicentro di una esplosione atomica. Il Ground Zero che diventa in Aqua, Lux cavat iter anche l’esplosione nucleare della cellula fecondata e che genererà nuova Vita … Un misterioso fascino che ruota intorno all’Opera di Claudio Correale, non solo un lavoro artistico ma un trattato esoterico scritto attraverso i colori ed ascoltato attraverso la musica dei Pink Floyd.

rit.2A rendere la presentazione di Aqua, Lux cavat iter  un evento nel complesso ancora più suggestivo è stata l’introduzione al lavoro presentato da Claudio Correale ed il commento del Filosofo Professor Nicola Magliulo, che ci ha raccontato la Magia della Musica dei Pink Floyd, che lo stesso Filosofo definisce una Musica senza Tempo, un viaggio attraverso l’essere interiore che giunge alla Psiche Umana stimolando il subconscio a vivere una multidimensionalità dell’esistenza … un’immagine della realtà che non ha confini, ma che apre la mente alla sinapsi conoscitiva della consapevolezza, insomma un genere musicale non catalogabile, ma di estrema rivoluzione culturale. L’utilizzo stesso degli strumenti musicali dei Pink Floyd diviene parola, scrittura, non solo musica ma comunicazione in frequenza armonica, in sintesi sviluppa nell’Essenza Umana quel contatto con un mondo ancestrale e ultradimensionale in cui si viaggia nel non Tempo, una corrente filosofica nata negli anni ‘70 e ‘80 ma che rimarrà incisa nell’istante di eternità che si espande attraverso le note della musica dei Pink Floyd.

Lux in Pan – Intervento del Filosofo Nicola Magliulo su Atom heart mother dei Pink Floyd:

https://www.youtube.com/watch?v=WfXHo6dDGV4&feature=youtu.be

Aqua, Lux cavat iter su Youtube:

https://www.youtube.com/watch?v=LRFSOZo3qog

 

Luca Longobardo

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