La pittura di Luca Castellano

luca castellanoGiovedi 24 aprile 2014, l’Associazione Lux in Fabula nell’ambito degli incontri culturali promossi dalla rassegna “Di segno in segno” ha presentato Luci&Colori, incontro con Luca Castellano.

Esplosioni cromatiche, simbologie tutte da interpretare, tratti fermi e velocemente tracciati sul supporto di cartone, personaggi fantasiosi che sembrano usciti da un fumetto, questo e tanto altro nell’arte di Lu Astell, nome d’arte di Luca Castellano, grafico pubblicitario e artista dal 2008.

Il colore, come espressione di quello che abbiamo nel profondo dell’anima e che talvolta stenta a venir fuori, crea giochi sorprendenti nelle opere di Luca Castellano, generando nello spettatore sensazioni di piacere e gioia ma anche di caos e smarrimento. L’arte si sostituisce alle parole e lascia spazio ai sogni, dal carattere fiabesco e lieto come si nota in opere quali “Re”, “Il buffone di corte” o agli incubi di un passato che ha fatto male come si evince da altre opere quali “I pensieri di Luca”, “Alieno 2”. Arte per urlare la propria rabbia, in cui molti si possono identificare, per raccontare dei momenti grigi dell’esistenza; arte come via di fuga, alternativa in cui rifugiarsi per ritrovare sé stessi e riscoprirsi felici.

L’artista predilige il cartone, che bene si presta a quella tridimensionalità che va cercando, su cui dipinge in modo libero quello che la mente propone alla mano. Nascono così opere montate su legno che vantano svariate tecniche miste: dall’acrilico alla tempera, passando per i pennarelli indelebili e giungendo all’uso del correttore per creare effetti bombati nelle varie rappresentazioni.
Chiari i riferimenti ai grandi esponenti del graffitismo americano, affermatosi a fine anni Settanta inizio anni Ottanta a New York, quali Jean-Michel Basquiat e Keith Haring, ravvisabili attraverso un gesto pittorico immediato che conduce alla creazione di forme infantili tipiche dell’Art Brut, con cui il pittore francese Jean Dubuffet definiva una irrazionale e spontanea creazione, ma anche ai writers napoletani Cyop e Kaf, di cui Luca ha grande stima.

Per godere delle sue opere dal vivo sarà possibile visitare dal 16 maggio al 3 giugno 2014 la sua mostra personale “SOTTO SOPRA”, promossa dall’Associazione Culturale INTENTART presso Castel dell’Ovo di Napoli. Noi di sicuro non mancheremo.

Germana Volpe

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Il buffone di corte la bocca re toro

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