Premio Miseno 2012

Non appena ho letto il nome della cara Dacia Maraini su una locandina esposta in un negozietto di Bacoli, i miei occhi si sono illuminati di gioia perché, grazie a Lei, la mia mente viaggia verso un luogo che mi regala quietudine, frescura e relax che assaporo ogni estate da quando sono nata: il luogo in questione è il Parco Nazionale d’Abruzzo dove ho avuto la possibilità di conoscere la Maraini personalmente e di collaborare con Lei da ormai 3 anni, con il Festival Nazionale Teatro di Gioia.

La locandina in questione mi ha segnalato la consegna del Premio Miseno alla scrittrice, presso la sala conferenze delle Terme Stufe di Nerone a Bacoli, in collaborazione con il Comune di Bacoli e l’Ente Teatro Miseno.

È il pomeriggio del  14 novembre e, grazie all’Associazione Culturale LUX in FABULA, mi reco presso il complesso termale per assistere all’evento. La sala conferenze è stracolma di persone, tanto che molti non sono riusciti a trovare posto a sedere… La consegna del premio è l’occasione per la scrittrice di presentare il suo ultimo libro “L’amore rubato” edito da Rizzoli, dove le protagoniste degli otto racconti scritti dalla Maraini, si confrontano con la sofferenza e il dolore che spesso devono patire a causa di uomini che sono incapaci di amarle. Durante l’incontro con la scrittrice sono intervenuti:

Flavia Guardascione, archeologa e assessore ai beni culturale del Comune di Bacoli, che ha elogiato l’autrice per il suo modo di scrivere e per essere una delle più importanti autrici di “letteratura al femminile”; il professore Ernesto Salemme e i suoi alunni del liceo Seneca di Bacoli, i quali hanno letto dei passi tratti dall’ultimo testo dell’autrice per poi porle delle interessanti domande; Nicola De Blasi, professore di Storia della lingua italiana presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, ha evidenziato come la scrittura della Maraini risulti tanto scorrevole e ricercata, da provenire indubbiamente da un lavorio continuo e pensato: la scrittrice è stata, invero, da lui definita uno dei più importanti esempi della letteratura contemporanea italiana; la dottoressa Ester Basile, facente parte dell’Associazione “Eleonora Pimental”, ha elogiato l’ultimo scritto della Maraini per l’attualità degli argomenti prescelti: il dolore e la denuncia di molte donne; il giornalista Ermanno Corsi che, come il consigliere regionale Lello Topo, hanno discusso dell’importanza delle quote rose all’interno della politica italiana e non solo…

Oltre gli interventi appena citati, è giusto ricordare l’esibizione di danza classica di due danzatrici in erba (11 e 12 anni) del Liceo Professionale di Danza, dove la coreografia, dal titolo “Innocente Evasione”, rispecchia indubbiamente il tema della serata; l’omaggio musicale di Pino di Maio con la sua chitarra, la mostra di pitture di artisti facenti parte dell’Associazione “Eleonora Pimental”, presentati dalla dottoressa Ester Basile e il Corpo Nazionale Volontari di Protezione Civile Le Aquile di Bacoli che hanno dato un prezioso aiuto per la buona riuscita dell’evento.

La serata si è dolcemente conclusa con la degustazione di prodotti tipici e vini della zona offerti da: Salumeria Sciardac, Vineria Pub Capo Blu, Caseificio Stella Bianca, Cantine Di Meo, Pasticceria De Giovanni.

Rosalba Volpe

Questo slideshow richiede JavaScript.

Annunci