Odissea Napoletana

In scena per il Napoli Teatro Festival Odissea Napoletana con la regia di Gabriele Russo, testo di Claudio Buono, Sergio Finizia, Gabriele Russo, scene Francesco Esposito, musiche originali di Adriano Aponte.

In una Napoli ridotta in un accumulo di cose vecchie, persone disincantate e sopraffatte da un potere ottuso che non consente l’evoluzione…   Arriva Ulisse Esposito, emigrante dal celebre nome, tra il popolo e si diffonde euforia mentre “i potenti” iniziano a temere la loro sorte.

Odissea Napoletana tornerà in scena a Napoli, al teatro Bellini, dal 26 ottobre.

Protagonista è Telemaco, figlio di Ulisse, che è alla disperata ricerca del padre, una ricerca vana ma necessaria… la ricerca rappresenta la contrapposizione alla staticità, che ha portato all’ appiattimento vigente, in quella Napoli.

Telemaco per ritrovare se stesso, le sue origini, la sua reale identità dovrà ripercorrere il percorso del padre e imbattersi in numerose peripezie.

Un lavoro grottesco che convince e sorprende il pubblico sia per la scenografia, luci, musiche

sia per la bravura degli interpreti: Diletta Acquaviva, Claudio Javier Benegas, Viviana Cangiano, Roberto Capasso, Marco Mario De Notaris, Adriano Falivene, Annarita Ferraro, Stefano Ferraro,Giuseppe Fiscariello, Martina Galletta ,Serena Mattace, Gioia Miale, Marco Palvetti, Elena Pasqualoni, Danilo Rovani, Lorenza Sorino, Luca Varone e con Pippo Cangiano.

Il riferimento al poema Omerico è solo uno spunto, infatti molte vicende sono totalmente alterate. E’ senza dubbio uno spettacolo che pone numerosi interrogativi e invita le persone a riflettere sull’assenza e sulla necessità di ritrovare dei punti di riferimento.

Pensiamoci…

J.K.

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