Vivere una Favola

Lo spettacolo già vincitore dell’E45 Napoli Fringe Festival 2012, è un opera musicale e si pone l’intento di mettere in luce i personaggi secondari della nota favola e dare loro spessore e carattere, tutto immerso in un atmosfera magica che prende vita grazie ai bellissimi costumi, l’accurata scenografia, trucco e musiche originali di Luca Toller suonate dal vivo da Francesco Gallo (strumenti a fiato), Vanni Miele (contrabbasso), Luca Toller (piano), Carmine Brachi (batteria percussioni).

La trama è ben lontana da quella di Collodi, l’intera rappresentazione si svolge in un circo, divenuto dopo anni di successi una struttura cava: senza anima. Il direttore  (il bravissimo Luca Saccoia) per risollevare le sorti del suo circo decide di acquistare due ciuchini dall’omino di burro (Enzo Attanasio), Pinocchio e Lucignolo. I due ciuchini entrano subito in conflitto, in un primo momento per il lavoro nel circo, infatti sarà Pinocchio ad emergere per le sue doti circensi, ma un grave infortunio lo costringerà al riposo e da qui il riscatto di Lucignolo che nel tempo diverrà sempre più apprezzato dal pubblico, solo l’ntervento di Fiordespina libererà Lucignolo dal circo, facendolo diventare nuovamente umano e piacente, con un suo bacio. Fiordespina successivamente aspetterà un bambino da Pinocchio…  e da qui il secondo conflitto.

La storia appassiona e incanta grazie ai numerosi effetti speciali, musical-operetta  di  grande intensità, senza ombra di dubbio grazie ai bravissimi interpreti.

La favola si conferma un genere sempre verde, che coinvolge tutte le generazioni senza limiti d’età, perchè consente di viaggiare verso universi paralleli sconosciuti e ricchi di fascino.

j.k.

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