Buon compleanno Lux

Lux in Fabula compie trentun’anni. L’associazione, unica nel suo genere nei Campi Flegrei, resiste saldamente alle intemperie dell’inverno culturale, non si piega ai venti sferzanti dei tagli al sapere, inesauribile fonte per la siccità intellettuale, faro nella nebbia dell’indifferenza artistica. Nella piccola sede arroccata tra le Rampe dei Cappuccini si susseguono generazioni di giovani interessati alla ricerca, alla sperimentazione, all’apprendimento, che crescendo, restano per arricchire il patrimonio umano dell’associazione. Ad ogni appuntamento ci si ritrova come vecchi amici, ci si tiene stretti per non perdere l’unicità dell’altro, gli scambi hanno un valore inestimabile e costituiscono l’anima e lo scopo di Lux in Fabula, il propulsore grazie al quale ha goduto di una vita così lunga e feconda. L’immagine, intesa in ogni sua forma, scomposta attraverso innovativi metodi creativi, è il fuoco dell’attenzione. La fotografia, la diapositiva, il dipinto si trasformano in campi di ricerca scientificamente investigati e fungono da materiale didattico per esplorazioni analitiche. La voglia di innovazione non è l’unica a pervadere, l’impegno è attento a recuperare mezzi espressivi andati perduti, si restaurano e si utilizzano antiche lanterne magiche alle quali affidare infiniti desideri. Una fabbrica artigianale di cultura, che utilizza materie prime coltivate sul territorio, nessun prodotto importato.

Innumerevoli le iniziative che hanno costellato questi anni, da quando, nel 1981 venne inaugurato il progetto Lux in Fabula, da Claudio Correale, l’attuale presidente dell’associazione, insieme ad un gruppo di giovani ricercatori artistici, anche membri del Collettivo Teatrale Napoletano, presso la biblioteca Caccioppoli di Fuorigrotta. Quei spensierati sognatori hanno preso parte alle prime edizioni di Futuro Remoto, la rassegna scientifica e di spettacolo alla quale Lux in Fabula ha partecipato per 3 anni a partire dal 1989. Nel 1990 la pubblicazione del rivoluzionario libro Lux in Fabula, L’immagine, scritto da Claudio Correale, che gli procura una fitta rete di contatti che negli anni gli consentirà di girare l’Italia in lungo ed in largo, in compagnia dei suoi proiettori. Scuole, caffè letterari, mostre e festival dove Claudio esporta le proprie competenze artistiche. In quegli anni veniva organizzata la prima fiera del libro a Napoli, Galassia Gutenberg, istituzione che purtroppo non è sopravvissuta all’indifferenza per la cultura alla quale è votata la città. Per due anni di seguito l’associazione vi partecipò con i laboratori di decodifica e analisi dell’immagine. E poi le mostre, i corsi di fotografia, l’impegno sociale e civico per la valorizzazione del patrimonio artistico culturale dei Campi Flegrei. La realizzazione di materiale informativo audiovisivo sul tema del bradisismo, per mantenere alta l’attenzione verso il restauro del Rione Terra, opera non ancora terminata dopo circa vent’anni, per non dimenticare la tragedia della diaspora. L’associazione negli anni si è preoccupata, e continua a farlo, di ricordare alla cittadinanza i rischi legati al costante movimento del suolo, denunciaando l’assenza di un piano d’evacuazione, fondamenentale in un territorio teatro di un fenomeno sismico tanto singolare. Dal progetto Lux in Fabula nasce LUDOPOLIS, associazione di volontariato costituita allo scopo di fornire servizi d’assistenza sociale alle fasce deboli della cittadinanza flegrea con particolare attenzione per il sostegno ai minori a rischio e la tutela dei diritti degli immigrati.

“L’aspetto costante – sostiene il presidente parlando della sua creatura – è la convivialità, siamo una piccola comunità, abbiamo costituito uno spazio sociale”. Lux in Fabula si radica nel territorio e fa proprie le battaglie dei puteolani, moltiplica le iniziative mirando alla diffusione della sensibilità artistica. Gli scambi si infittiscono e travalicano i limiti nazionali, esportando in Europa le esperienze locali. Tuttora partono ragazzi dal vecchio continente con destinazione Rampe dei Cappuccini. La tenacia, la costanza, l’amore per i giovani talenti, la passione per le innovazioni, hanno reso LUX in FABULA un punto di ritrovo, un luogo intimo per i puteolani. Festeggiando trentun’anni l’associazione afferma come la forza di volontà di alcuni giovani artisti abbia creato una realtà associativa stabile e radicata, e la sempre grande partecipazione dei cittadini puteolani testimonia quanto sia grande la fame d’arte e come, se costruiti con amore ed impegno, i luoghi culturali diventino imperituri.

Chiara Lucrezia Marra

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