voci di donne e uomini liberi leggono pagine di scrittori perseguitati

Il Pen ( acronimo di Poets, Essayists, Novelists) Club è un organizzazione di letterati fondata nel 1921 a Londra, sorta successivamente in Italia ed in altri 100 paesi con lo scopo di preservare la libertà di espressione di scrittori e giornalisti, minacciati e perseguitati per le loro idee  “scomode”. Nessuno parla di loro, eppure sono centinaia i casi seguiti annualmente.

Il 9 Febbraio alle ore 17,30 al Forum Universale delle Culture (ex Asilo Filangieri), via Maffei verrà data finalmente voce e vita a questi scritti per lungo tempo nascosti ed allontanati dal nostro sguardo.

Grazie alla collaborazione di “lettori speciali” come :Massimo Andrei (attore di teatro e di cinema, regista del pluripremiato Mater Natura), Toti Carcatella (del progetto La scena delle donne, laboratori di arti sceniche per e con le donne), Rossana Casalegno (della rete napoletana di Se non ora quando), Francesco Durante (scrittore, giornalista, esperto di letteratura italo-americana), Silvana Fucito (imprenditrice antiracket, presidente del Coordinamento napoletano antiracket e antiusura), Silvio Perrella (presidente della Fondazione Premio Napoli), Enzo Salomone (attore di teatro, cinema e televisione), Omar Suleiman (promotore culturale, fondatore dell’Osservatorio Palestina) accompagnati dall’Orchestra giovanile Sanitansable e dai ragazzi del Rione Sanità, sarà possibile conoscere autori quali :Saramago, Kadare, Cacho alternati da versi di Dante sull’esilio e le poesia di Juamana Mustafà, giovane poetessa araba. Lo sviluppo e la libertà d’espressione affonderanno così le radici in un contesto estremamente complesso come quello napoletano.

 

Federica Prota

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